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Condividi su Meemi DHCP Server: installazione e configurazione di un DHCP su Linux

Su una rete configurata in DHCP – Dynamic Host Configuration Protocol - il computer richiede un indirizzo IP e il server DHCP risponde assegnandogliene uno.Vengono fornite anche altre informazioni necessarie come il dominio e gateway risparmiando così molto lavoro all’amministratore di sistema.

E’ molto utile non solo in una grande rete aziendale ma anche in una LAN casalinga dove solitamente ci sono vari dispositivi come 1-2 computer, portatili e cellulari in wireless.

In Ubuntu potete installare un Server DHCP gratis seguendo queste semplici istruzioni:

installate il pacchetto necessario con:

sudo apt-get install dhcp3-server

oppure utilizzate il gestore dei pacchetti Synaptic.

Conclusa l’installazione è necessario configurarlo e una conoscenza di base decente di come funziona a grandi linee una rete non farebbe male.

Ci sono un paio di file interessanti:

Configuriamo per primo l’interfaccia che dovrebbe monitorare le richiesta DHCP.

Con un editor di testo aprite il file /etc/defaults/dhcp3-server e aggiungete l’interfaccia necessaria alla riga INTERFACES=”", ad esempio se la vostra scheda di rete è la eth0 dovrà essere INTERFACES=”eth0″

Ora aprite di configurazione /etc/dhcp3/dhcps.conf (fatene prima una copia di backup, non si sa mai se le cose male :) ), vi apparirà un testo simile:

Cambieremo un paio di righe in modo da avere una configurazione abbastanza buona per una rete domestica. C’e’ da dire che il DHCP è un servizio molto potente che si adatta senza alcuna modifica anche a reti molto grandi. Notate che ogni riga è commentata quindi prima di modificarle leggete i commenti!!!

Passate il file riga per riga e commentate ciò che non vi serve. Nella prima parte è possibile specificare un dominio, i DNS, parametri di default … tutte le modifiche verranno ripercosse automaticamente su altri file secondari come il resolv.conf (nel quale solitamente si inseriscono i DNS).

Se si configura una sola interfaccia di rete consiglio di commentare le righe iniziali e utilizzare i singoli file.

Cercate la parte “A slightly different configuration for an internal subnet” come da immagine sottostante. Qui è possibile specificare le impostazioni di rete ed è possibile anche creare più sottoreti.

Rimuovete i commenti e modificateli con i vostri parametri.

Ecco una descrizione breve di quello che andrete a cambiare:

subnet 10.5.5.0 netmask 255.255.255.224 – Specifica la subnet di chi si connetterà.

Ad esempio se si vuole assegnare gli indirizzi IP da 192.168.0.0 con una subnet mask di 255.255.255.0 cambierai la riga in subnet 192.168.0.0 netmask 255.255.255.0

range 10.5.5.26 10.5.5.30 specifica un intervallo di indirizzi IP all’interno della sottorete.

Nel nostro caso il range potrebbe essere: 192.168.0.10 192.168.0.50

Le altre righe sono utilizzate per configurare parametri opzionali come l’IP del Router e i Server DNS.

Ora il server DHCP è installato e configurato, tutto quello che dovrete fare sarà avviare il server e configurare i client in modo che richiedano l’IP tramite DHCP.

E’ possibile installare Webmin per configurare il vostro server tramite interfaccia Web.

Come al solito per problemi o altre informazioni commentate :D

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Categorie: SoftwareUbuntu

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